La nostra storia

Scoprite il percorso quarantennale del Karate Shotokan Rieti, dalle sue origini nel 1982 fino ai valori che ci guidano ancora oggi. Una tradizione di eccellenza e disciplina che continua a vivere.

Le origini del Karate Shotokan a Rieti

Rieti, una piccola provincia del Lazio, accolse la meravigliosa disciplina del Karate Shotokan nell'agosto del 1982. In quel periodo, il giovanissimo Maestro Shuei Matsuyama, oggi prestigiosissimo quinto Dan, fu inviato dalla Federazione con l'incarico di fondare una scuola presso il centro "Sport Club". Il Maestro Matsuyama visse in questa cittadina per sei anni e, grazie al suo impegno, al suo carisma e alla sua passione, in breve tempo il Karate a Rieti divenne una realtà consolidata.

L'eredità di una passione

Quando il Maestro Matsuyama si trasferì a Milano, il suo allievo Cesare Mostarda, oggi quarto Dan e titolato con la qualifica federale di Maestro, ne raccolse l'eredità. Con caparbietà e spirito di abnegazione, il Maestro Mostarda ha proseguito il lavoro iniziato da Matsuyama. Ancora oggi, in virtù di un impegno assunto all'epoca, il Maestro Matsuyama torna trimestralmente a Rieti per tenere lezioni di aggiornamento tecnico, garantendo un legame costante con le radici della nostra scuola.

I nostri valori fondamentali

Da oltre 40 anni, la nostra scuola promuove valori essenziali che sono il cuore della disciplina Shotokan:

  • Perfezionare il carattere: L'obiettivo primario è migliorare se stessi come persone.
  • Percorrere la via della sincerità: Agire con onestà, lealtà e trasparenza.
  • Rafforzare lo spirito: Sviluppare costanza, coraggio e resilienza di fronte alle difficoltà.
  • Osservare un comportamento impeccabile: Portare rispetto verso il maestro, i compagni e gli altri.
  • Astenersi dalla violenza e acquisire autocontrollo: Usare la tecnica solo per difesa e mai per aggredire.

"La nostra scuola si distingue per aver mantenuto viva e autentica la tradizione del karate Shotokan nel corso degli anni."

Karate Shotokan Rieti